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Le attività di rilevanza pubblica che l’APF svolge come titolare in via esclusiva della funzione di tenuta dell’Albo unico dei promotori finanziari in base all’art.31, comma 4, sono esercitate nel rispetto del quadro normativo di riferimento e delle modalità organizzative e funzionali precisate dal proprio Statuto e dal Regolamento di Organizzazione e Attività dell’Organismo. La funzione istituzionale di tenuta dell'Albo implica l'esercizio di attività principali e strumentali alla gestione dello stesso Albo quali: - iscrivere, negare l'iscrizione, ovvero cancellare dall'Albo previo accertamento dei requisiti prescritti
- variare i dati e le informazioni registrati sull’Albo riguardanti il promotore finanziario
- rilasciare attestati di iscrizione e cancellazione dall'Albo
- determinare e riscuotere i contributi dovuti all'Organismo dagli iscritti, dai richiedenti l'iscrizione e da coloro che intendono sostenere la prova valutativa “nella misura necessaria per garantire lo svolgimento delle proprie attività”(art. 31, comma 4, T.U.F.)
- organizzare e gestire la prova valutativa per l’iscrizione all’Albo
Il perseguimento delle attività istituzionali richiede che l’APF garantisca che la professione di promotore finanziario sia svolta con la necessaria preparazione professionale, verificata attraverso una selettiva prova valutativa avente carattere teorico-pratico e sostenibile in qualsivoglia sede di esame indicata nel bando pubblicato dall’APF nel proprio bollettino elettronico e disponibile sul portale (www.albopf.it) oltre che nel bollettino della Consob e in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Ciò si traduce nell’esigenza di comunicare e divulgare conseguentemente al pubblico e agli iscritti le attività e le iniziative dell’Organismo e di promuovere la corretta percezione del ruolo dei promotori finanziari presso il pubblico nonché dei diritti e degli obblighi connessi all’esercizio della loro attività. Statuto Lo Statuto è il primo documento organizzativo dell'APF integrato per le ulteriori regole di organizzazione e funzionalità dal Regolamento di Organizzazione e Attività parimenti adottato dall’Assemblea. Definisce tra l’altro gli scopi perseguiti dall'Associazione, ne statuisce i principi organizzativi, precisa gli organi associativi e le funzioni e le regole di nomina e di esclusione, i diritti e gli obblighi degli associati. Nel redigere lo statuto, l'Organismo si ispira ai canoni della trasparenza, dell'autonomia e del pluralismo e dell’equità partecipativi. Statuto
Regolamento di Organizzazione e Attività Il Regolamento di Organizzazione e Attività disciplina i profili organizzativi e i principi che regolano il funzionamento dell'Organismo unitamente alle procedure adottate, al fine di garantire l’efficienza, la trasparenza e la legittimità nell'esercizio delle funzioni a rilevanza pubblica svolte. ROA
| Regolamento di Organizzazione e Attività | Allegato 1 | Disposizioni di attuazione concernenti i termini di conclusione e le unità organizzative responsabili dei procedimenti dell'APF | Allegato 2 | Procedura di iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari | Allegato 3 | Procedura disciplinante la prova valutativa per l'iscrizione all'albo dei promotori finanziari |
Bilancio esercizio
Il Bilancio dell'APF chiuso al 31 dicembre di ogni anno, pubblicato ai sensi dell’art. 48 del Regolamento di organizzazione e attività, è redatto secondo i principi stabiliti nella IV direttiva CEE. - Relazione sull’attività svolta nell’anno ed evoluzione anno corrente
- Bilancio consuntivo
- Nota Integrativa al Bilancio
- Relazione del Collegio Sindacale
Bilancio esercizio 2010 Bilancio esercizio 2009 Bilancio esercizio 2008 Bilancio previsionale
Il Bilancio preventivo pubblicato ai sensi dell'art. 46 del Regolamento di organizzazione e attività, rappresenta o illustra: - il budget economico: lo schema, in conformità alla natura dell'APF di associazione senza fini di lucro, distingue le sezioni in “Proventi” ed “Oneri”. Gli stessi sono rilevati in base al principio della competenza economica;
- il budget investimenti: il prospetto espone il piano degli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali.
Bilancio previsionale 2012 e nota descrittiva Bilancio previsionale 2011 e nota descrittiva Bilancio previsionale 2010 e nota descrittiva
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